Stoner
Categoria: Slang e cultura · Livello: Principiante · Termine gergale
Stoner, in italiano fattone, indica una persona che consuma cannabis con regolarità e spesso si riconosce nella sua cultura.
Stoner è la parola inglese, molto usata anche in italiano, per chi consuma cannabis con regolarità e si riconosce nella sua cultura; l'equivalente gergale italiano è fattone. Deriva da stoned, gergo americano per l'ebbrezza applicato alla cannabis dagli anni Cinquanta, e si è diffusa con la controcultura degli anni Sessanta e Settanta. A seconda di chi la usa può essere un insulto, una battuta o un segno di identità.
L'immagine: la cultura pop ha creato un personaggio tipo, rilassato, divertente, affamato e un po' distratto, da Cheech e Chong negli anni Settanta alle commedie stoner degli anni Novanta e Duemila. La stessa parola ha dato il nome allo stoner rock, un rock lento, pesante e distorto, e il 4/20, la giornata del 20 aprile, nasce da un codice di studenti californiani degli anni Settanta. Molti consumatori accettano l'etichetta con ironia; altri la rifiutano perché riduce a un cliché un gruppo vario di pazienti, professionisti e consumatori occasionali.
Come usarla: nella conversazione stoner o fattone sono comuni e spesso affettuosi, ma nei testi di salute, impresa o politica si preferiscono termini neutri come consumatore di cannabis o paziente, e la prevenzione evita etichette che definiscono una persona attraverso una sostanza. In Italia il consumo personale resta un illecito amministrativo, il che influisce anche sul modo in cui se ne parla.
Conosciuto anche come
fattone, cannaiolo, consumatore di cannabis
Usato in
- Ricreativo