Sativa
Categoria: Coltivazione · Livello: Principiante
La Cannabis sativa è una sottospecie di cannabis tradizionalmente associata a piante più alte e a effetti descritti come energizzanti o cerebrali.
La Cannabis sativa è una delle sottospecie storicamente riconosciute del genere Cannabis. Le piante sativa sono tipicamente più alte con foglie più strette e cicli di fioritura più lunghi rispetto alle indica. Tradizionalmente associate a effetti elevatori e cerebrali, sebbene, come per le indica, la scienza moderna considera i profili di cannabinoidi e terpeni più precisi predittori dell'effetto. La canapa (Cannabis sativa L.) è la varietà legalmente designata a basso contenuto di THC coltivata per fibre industriali, semi e estrazione di CBD. Il termine 'sativa' mantiene un ampio utilizzo commerciale negli ambienti di dispensazione in tutto il mondo.
Conosciuto anche come
Cannabis sativa, varietà sativa
Usato in
- Medico
- Ricreativo
- Industriale
Termini correlati
- cultivar: Un cultivar è una varietà di pianta che è stata selezionata e mantenuta per mostrare caratteristiche coerenti e riproducibili.
- Canapa: La canapa si riferisce a varietà di Cannabis sativa L. coltivate per scopi industriali, nutrizionali e di CBD, definite legalmente da un basso contenuto di THC (tipicamente sotto lo 0,3%).
- Ibrido: Una varietà di cannabis ibrida è un cultivar ottenuto dall'incrocio di genetiche indica e sativa per combinare caratteristiche specifiche di ciascuna.
- cannabinoide: I cannabinoidi sono composti chimici che interagiscono con il sistema endocannabinoide, presenti naturalmente nella cannabis o prodotti sinteticamente.
- Indica: L'Indica è una varietà di cannabis comunemente associata a effetti rilassanti e sedativi.